Quando l'eccellenza vivaistica incontra il grande paesaggio: Margheriti Piante al Chelsea Flower Show 2026
Ogni anno il Chelsea Flower Show di Londra rappresenta uno dei principali punti di riferimento per il mondo del paesaggio, del garden design e dell'orticoltura internazionale. Un luogo in cui progettazione, ricerca botanica e innovazione si incontrano per dare forma a visioni capaci di influenzare il futuro degli spazi verdi.
Tra i protagonisti dell'edizione 2026 si è distinto il giardino progettato da Tom Stuart-Smith per la Tate Britain, premiato con la Medaglia d'Oro e destinato a diventare parte del futuro Clore Garden, il nuovo spazio verde che sarà inaugurato nel 2027 davanti al celebre museo londinese.
Un progetto che interpreta il paesaggio come punto d'incontro tra natura, arte e comunità e che ha visto tra i fornitori selezionati anche Margheriti Piante.
Un giardino che guarda al futuro
Firmato da uno dei più autorevoli landscape designer contemporanei, il giardino della Tate Britain ha proposto una visione sostenibile e inclusiva dello spazio pubblico. La vegetazione è stata selezionata per favorire biodiversità, resilienza climatica e qualità estetica, dando vita a un ambiente immersivo capace di stimolare benessere, relazione e contemplazione.
Tra le specie protagoniste figurano Pittosporum tobira, Melianthus major e Cycas revoluta e una selezione di piante provenienti da climi più caldi, scelte per la ricchezza delle loro forme, texture e caratteristiche ornamentali.
Il contributo di Margheriti Piante
All'interno di questo prestigioso progetto hanno trovato spazio anche alcune piante provenienti dai vivai Margheriti.
Pittosporum tobira, Melianthus major e Cycas revoluta sono stati selezionati per contribuire alla costruzione del linguaggio vegetale immaginato da Tom Stuart-Smith, entrando a far parte di una composizione capace di coniugare valore estetico, biodiversità e adattamento climatico.
Essere coinvolti in progetti di questa rilevanza significa partecipare a un dialogo internazionale tra progettisti, istituzioni culturali e professionisti del verde, mettendo a disposizione non solo piante di qualità, ma anche competenze, esperienza e capacità organizzativa.
Un partner per i professionisti del paesaggio
Dietro ogni grande progetto di landscape design c'è una filiera di eccellenza che consente alle idee di diventare realtà.
Per architetti del paesaggio, garden designer e studi di progettazione, la scelta del partner vivaistico non riguarda soltanto la disponibilità delle specie richieste, ma la possibilità di affidarsi a un interlocutore capace di garantire qualità, affidabilità e supporto durante tutte le fasi del progetto.
Grazie a una produzione specializzata e a una costante attività di ricerca e selezione, Margheriti Piante offre un assortimento ampio e articolato di specie mediterranee, esotiche e ornamentali, in grado di rispondere alle esigenze di progetti privati, pubblici e istituzionali.
Accanto alle varietà più consolidate, l'azienda supporta professionisti e progettisti nella ricerca di essenze particolari e soluzioni botaniche meno convenzionali, spesso determinanti per conferire unicità e carattere a un paesaggio.
La capacità di fornire piante di qualità costante, anche per commesse articolate e progetti internazionali, rappresenta un valore essenziale per chi opera nel mondo della progettazione del paesaggio. A questo si aggiunge una struttura organizzativa capace di gestire forniture e trasporti nazionali ed europei, assicurando continuità, puntualità e la massima attenzione alla qualità delle piante fino alla consegna in cantiere.
Dalla selezione botanica alla consegna in cantiere, Margheriti Piante affianca progettisti, contractor e committenti con un approccio orientato alla collaborazione e alla riuscita del progetto.
È proprio dall'incontro tra eccellenza progettuale e qualità vivaistica che nascono paesaggi capaci di durare nel tempo e di esprimere pienamente la visione di chi li ha immaginati.
Oltre il Chelsea Flower Show
Il valore di questo progetto non si esaurisce con la manifestazione londinese.
Al termine dell'esposizione, il giardino verrà infatti integrato nel futuro Clore Garden della Tate Britain, diventando uno spazio permanente aperto alla città e ai suoi visitatori. Un'eredità concreta che testimonia come il paesaggio possa generare valore culturale, sociale e ambientale nel tempo.
La partecipazione a questo progetto rappresenta per Margheriti Piante la conferma di un percorso costruito negli anni attraverso qualità vivaistica, ricerca botanica e capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti del settore.
Perché dietro ogni paesaggio destinato a lasciare un segno non c'è soltanto una visione progettuale, ma anche la competenza di chi contribuisce a renderla possibile.